Il Progetto

J.S.Bach
J.S.Bach

Il Progetto Bach è sorto nell’anno 2000 a Vicenza per celebrare il 250° Anniversario della morte di J. S. Bach con l’interpretazione delle grandi opere sacre di questo musicista (difficilmente eseguito in Italia per la sua complessità); esso si avvale della direzione di Michael Radulescu e di Margherita Dalla Vecchia, organista e allieva in numerosi corsi in Italia e all’estero del Maestro, impegnata in qualità di assistente e direttore artistico.

Il Progetto ha un forte richiamo in tutta Italia e dall’estero, che segue con passione l’attività di Michael Radulescu – riconosciuto a livello mondiale tra i massimi interpreti dell’opera bachiana – creando così anche un evento culturale e turistico.

Esso si avvale di numerose collaborazioni con enti istituzioni ed associazioni del territorio e di altre città italiane; l’VIII edizione 2008 ha ottenuto l’esecuzione al Teatro Olimpico nel V° centenario di A. Palladio, ospite del festival “Le Settimane musicali al Teatro Olimpico”, unica produzione facente parte dell’European Festival Association del Veneto.

Questo progetto ha sempre ottenuto notevoli consensi di pubblico, di critica (vedi documentazione della stampa) e dagli sponsor che l’hanno sostenuto, incoraggiando la realizzazione di diversi compact disc.

Un aspetto molto singolare e specifico di questo progetto – che non trova confronti in Italia e all’estero – è la costituzione dell’organico corale e orchestrale, il Laboratorio Il Teatro Armonico. Infatti esso si costituisce in ogni edizione per offrire ai musicisti – in primis i vicentini – e italiani già esperti nel repertorio barocco con strumenti originali, l’esperienza artistica e musicale con il direttore Michael Radulescu, docente richiesto nelle più importanti Università di tutto il mondo che riserva a Vicenza l’esclusiva italiana per l’esecuzione dell’opera sacra di Bach.

Significativa la presenza in ogni edizione di docenti ed allievi del Conservatorio di Vicenza.
Esso si articola in:

  • n. 3/4 giorni di prove, sempre aperte al pubblico, con il coinvolgimento delle Scuole;
  • lettura dei testi con docente madrelingua di tedesco (Maria Thomas Rossi);
  • n. 1-2 conferenze tenute da Michael Radulescu, per far conoscere l’opera compositiva di J. S. Bach in relazione con le altre arti e discipline (teologia, matematica, estetica, architettura);
  • replica del programma in sede di concerto in importanti sedi (teatri, chiese e basiliche) di città e provincie d’Italia.